NO CONTACT è giunto il momento

Nessuna relazione al mondo potrebbe ridurre il partner nello stato di disgregazione psichica in cui lo riduce uno psicopatico o il narcisista patologico. Nessuna. Neppure il più …

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“è grazie all’illusorio orizzonte che ho imparato a distinguere  il cielo dal mare”

Nessuna relazione al mondo potrebbe ridurre il partner nello stato di disgregazione psichica in cui lo riduce uno psicopatico o il narcisista patologico. Nessuna. Neppure il più immaturo, stronzo,traditore, parassita degli esseri umani vi ridurrà in uno stato di ” de programmazione “. Alcune relazioni sono difficili o dolorose. La grande differenza sta nel fatto però che lo psicopatico trasforma. Trasforma tutto. Trasforma una storia agli esordi in una favola ideale. Trasforma te in un eroe o in una eroina .

Trasforma poi  improvvisamente  ed a volte quasi impercettibilmente la storia in una cosa incomprensibile . Presenza -assenza -presenza -assenza , programmi -abbattimento dei programmi ,lodi – insulti -lodi -insulti . Cosa accade ? Telefoni muti , accesso bloccato, silenzi o tempeste di chiamate .

Attore superbo , piange a comando , recita il sesso ,se gli serve , per negarsi il giorno dopo . Nulla sembra avere una spiegazione logica . La vittima non è più se stessa . Il suo volto cambia , lo sguardo e ‘ triste , il respiro sempre corto . Ansia , gelosia , paura , senso di inadeguatezza sono ormai i padroni assoluti delle sue giornate .

La vittima ha perso il contatto con la propria identità .In altre relazioni,ancorchè complicate, la vittima sente ancora se stessa .Nella relazione psicopatica , no, lo perde . E lo deve andare a recuperare perché lo potrebbe perdere per sempre , anche dopo essere stata scartata . La vittima non comprende il meccanismo dello psicopatico neppure dopo aver saputo del disturbo . Si chiede incessantemente “ ne sarà consapevole ? Sa di fare male ? Mi sta punendo ( quindi conto ancora ?) Bisogna che glielo dica in faccia chi è! “. È’ così deprogrammata che si augura ( senza poterlo confessare ) che il suo silenzio , che la sua nuova donna siano “ solo ” punizioni . E nulla , la vittima non sa che in lui non c’è traccia di lei , non c’è nel male come non c’era nel bene .
Non sa che lo psicopatico non riesce a star male ( ma  imita il suo malessere se ne trae utilità) ) e non sa mai stare bene ( imita la gioia o ne ha fugaci sprazzi ). La vittima è umana e non può emotivamente capire questo essere strano, noioso, depravato e crudele . La vittima non sa che deve riprogrammare se stessa , partendo dal grado zero .
La vittima non sa che dovrà sentirsi morire prima di poter tornare a vivere. È’ un fantoccio anche ora che , pur nella assenza magari di mesi e mesi di lui , continua a muoversi come se ( come se …) lui ci fosse la guardasse la pensasse e tornasse .
La vittima deve imparare di nuovo a camminare , a parlare , a sentire , a pensare .

Ogni ferita che non ci uccida e’ una ferita che può guarire . Non esistono ferite che non guariscano , che non si rimarginino per quanto estese siano le cicatrici che lasciano .
Solo in due casi una ferita non guarisce : quando essa ci toglie la vita e quando continuiamo a permettere a qualcuno , anche a noi stessi , di infilarci dentro il coltello tanto da farla sanguinare costantemente .

A volte capire il modo di ragionare ed agire delle persone anaffettive , narcisiste perverse o psicopatiche e’ davvero complicato. E’ complicato perché è totalmente diverso dal nostro . Una persona egoista o immatura o con un altro disturbo di personalità può far molto male ma siamo in grado di decifrare il suo comportamento ed è più facile iniziare e portare a termine l’elaborazione della fine . La persona totalmente anaffettiva o psicopatica  invece non la si comprende . Spesso nella fase iniziale si presenta bene , in modo assai carino tuttavia a poco a poco muta ed assume comportamenti via via più ignobili . Se si tenta di allontanarlo a causa di atteggiamenti deprecabili compie di nuovo gesti simili al vecchio agire , quello buono , quello normale . A tratti il volto e’ quello di un mostro a tratti invece torna il volto amato che piange promette sorride .Sembra quasi di avere a che fare con due persone diverse . Sa sparire come se il nulla lo inghiottisse anche se poco prima ci guardava con interesse e tenerezza . Sa tornare con gli occhi bassi che implorano perdono .

Ci arrovelliamo per la follia di chi si infila e si sfila dalla nostra esistenza come se fossimo dei calzini , rimaniamo increduli davanti al caos che genera ed inseguiamo con domande chi risposte vere non darà mai .

Questo essere e’ un mistero anche per se stesso e francamente dovremmo rinunciare a capirlo . Bloccate questo dott. Kekyll e mister Hyde da strapazzo .
Egli recita , recita , recita per ristabilire il possesso del giocattolo : non lasciategli la soddisfazione di salire sul palcoscenico . Chiudete il teatro ovvero bloccate gli accessi alla vostra persona ed al vostro cellulare .
Ciò che dovremmo sempre tenere a mente e’ chi siamo , cosa amavamo , cosa vorremmo diventare . Una persona deve portare gioia non dolore , deve arricchirci non farci a fette , deve rispettarci non prendersi gioco di noi . Non lo può fare mai , nemmeno una volta . E certe persone lo hanno fatto invece sin dalla prima volta in cui si sono avvicinate e ci hanno sorriso .
A loro lasciamo un solo privilegio , quello di vedere le nostre spalle che si allontanano e non per dispetto o per dimostrare forza. A loro non dobbiamo dimostrare nulla , chiedere nulla. A noi si invece , a noi dobbiamo dimostrare tutto , chiedere alla vita tutto il meglio.

E loro al concetto di meglio non si avvicinano affatto .

L’unica via percorribile è il contattozero il NO CONTACT .

Brave  tutte quelle persone che hanno da poche ore o da pochi giorni iniziato il NO CONTACT . Brave  tutte quelle persone che lo hanno attuato da un po ‘ di più ed ancora stanno molto male. Questa parte del percorso e’ la più dolorosa . È’ dilaniante . È’ ingiusta.

State dismettendo le vesti della vittima , vi state spogliando di quell’abito di false gemme che avete per molto tempo pensato fosse un abito lucente. Avete vissuto una illusione ed accettarlo spezza in due . Avete trascorso ore a sognare , giornate intere ad aspettare un cenno che a volte arrivava ed a volte non arrivava . Avete temuto di non vederlo più ed invece era tornato . Allora di nuovo avete sperato ed indossato quell’abito ornato di fili dorati . Non sapevate allora che fosse un abito sacrificale . Non sapevate che dietro ogni suo sorriso o lacrima , carezza e bacio , promessa e lusinga vi fosse nient’altro che una ben congegnata strategia . Non sapevate che il vostro stesso fulgido abito era indossato da un’altra donna sognante o da un uomo reso marionetta .
Avete amato chi non esiste .
Avete aspettato chi non arriverà mai .
Avete sofferto e vi siete impegnati per non ricevere nulla .
Ogni lacrima scesa sul vostro viso ed ingoiata a forza e’ stata non vista , non considerata e spesso , anzi , derisa .
Ora è’ tempo di lasciar andare . È’ tempo di seppellire la sua immagine .
Ora è tempo di dare al burattinaio crudele il saluto definitivo .
Ora è giunto il momento di salutare il volto buono che si e’ rivelato null’altro che una maschera . Una maschera che conteneva il sorriso amato , lo sguardo amato .

Dismettete dunque l’abito della vittima , salutate il sogno , accettate il suo vero volto , deformato dall’invidia ,dalla rabbia,dalla depravazione , dalla menzogna e dalla vacuità .
Ed a testa alta , nude e deluse ma tuttavia vive ,riprendetevi il vostro posto nel mondo .

 

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